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Obiettivo formativo 18: niente più eventi aperti a tutte le professioni

La CNFC vieta agli eventi accreditati sull'obiettivo formativo 18 di rivolgersi genericamente a tutte le professioni sanitarie: vanno indicate esplicitamente in accreditamento.

Nella seduta del 14 maggio 2026 la Commissione Nazionale per la Formazione Continua (CNFC) ha stabilito una nuova regola per gli eventi ECM accreditati sotto l'obiettivo formativo 18 — la categoria che comprende i contenuti tecnico-professionali (di processo, di sistema e di contesto) specifici per ciascuna professione, specializzazione e attività ultra-specialistica, incluse le malattie rare e la medicina di genere. Da questo momento, gli eventi che rientrano in questo obiettivo non possono più essere accreditati e proposti genericamente a tutte le professioni sanitarie.

Perché la genericità non è più ammessa

L'obiettivo formativo 18, per sua natura, riguarda competenze legate a una specifica professione o a una specializzazione ultra-specialistica: un contenuto pensato per un profilo determinato non ha, quasi mai, la stessa rilevanza formativa per tutte le altre professioni sanitarie. Accreditare un evento su questo obiettivo lasciandolo aperto indistintamente a chiunque svuotava di significato la classificazione, oltre a generare crediti poco coerenti con l'effettivo bisogno formativo di chi li acquisisce.

Cosa devi fare come provider

La CNFC richiede ora ai provider accreditati di:

  • Indicare esplicitamente, in fase di richiesta di accreditamento, quali professioni sanitarie sono destinatarie dell'evento con obiettivo formativo 18.
  • Selezionare le professioni pertinenti, evitando l'apertura indiscriminata a profili per cui il contenuto non è rilevante.
  • Rivedere, per gli eventi già programmati su questo obiettivo, la platea dei destinatari indicata in fase di accreditamento.

L'effetto collaterale da non sottovalutare

Restringere i destinatari significa che un'iscrizione fuori target non produce crediti validi. È un problema che si manifesta tardi — in fase di rendicontazione — quando il partecipante ha già seguito il corso. Conviene spostare il controllo all'iscrizione: verificare che la professione e la disciplina dichiarate rientrino tra quelle accreditate per quell'evento, e bloccare o segnalare i casi fuori perimetro prima che diventino righe di tracciato da scartare.

È esattamente il controllo che Smart ECM Provider applica sulle iscrizioni ai tuoi corsi: professioni e discipline accreditate sono un dato del corso, non una nota a margine, e le anomalie compaiono nel pannello di validazione prima della generazione del tracciato.

Fonte ufficiale: Comunicato AGENAS del 22 luglio 2026

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