Operatività5 min di lettura

RES, FAD, Simulazione e FSC: perché servono regole diverse (ma un solo sistema)

Ogni modalità formativa ha requisiti propri su presenze, valutazione e attestati. Gestirle in strumenti separati è ciò che rende faticosa la rendicontazione.

Un provider che eroga più di una modalità formativa si trova quasi sempre nella stessa situazione: la residenziale gestita su fogli di calcolo e fogli firme, la FAD su una piattaforma di terze parti, la formazione sul campo su moduli cartacei. Ognuno di questi strumenti conosce solo una parte del ciclo, e nessuno conosce il dato nella forma in cui serve alla rendicontazione.

Cosa cambia davvero tra le modalità

  • RES: il fatto rilevante è la presenza effettiva in aula, con una soglia minima sulla durata complessiva e un programma con orari dichiarati.
  • FAD: contano il tempo di fruizione tracciato dalla piattaforma e l'esito del questionario, con i vincoli sul numero di tentativi.
  • Simulazione: la valutazione è sulla performance nello scenario, e l'evidenza da conservare è diversa da un questionario a risposta chiusa.
  • FSC: l'attività è distribuita nel tempo, con ruoli distinti tra partecipanti, tutor e responsabili, e va documentato l'esito del progetto formativo.

Cosa invece non cambia

L'anagrafica del partecipante, l'iscrizione, l'idoneità ai crediti, l'attestato e la riga di tracciato hanno la stessa forma per tutte e quattro le modalità. È qui che la frammentazione costa: ogni sistema separato produce la sua versione dello stesso partecipante, e riconciliarle a fine corso è lavoro manuale che nessuno ha chiesto.

Un solo posto per il dato, regole diverse sopra

L'approccio che seguiamo è tenere un'unica anagrafica di corsi e partecipanti, e differenziare solo ciò che è realmente diverso: le regole di idoneità e le evidenze da raccogliere. Il risultato pratico è che a fine corso non c'è nessun consolidamento da fare, perché il dato non si è mai diviso.

← Tutti gli articoliParla con noi

Continua a leggere

Altri articoli

Rendicontazione

Tracciato AGENAS: i cinque errori che fanno rifiutare l'invio

Le anomalie che bloccano più spesso la rendicontazione dei crediti, e come intercettarle prima di generare il file.

Leggi l'articolo

Novità AGENAS

AGENAS: call best practice per i provider ECM nazionali

AGENAS apre una call per i provider accreditati: selezione delle best practice con strumenti didattici innovativi, candidature entro il 15 settembre 2026.

Leggi l'articolo

Novità AGENAS

Obiettivo formativo 18: niente più eventi aperti a tutte le professioni

La CNFC vieta agli eventi accreditati sull'obiettivo formativo 18 di rivolgersi genericamente a tutte le professioni sanitarie: vanno indicate esplicitamente in accreditamento.

Leggi l'articolo